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Il
territorio di Roio, ricompreso nel Comune di L’Aquila, tra
gli 800 e 1.000 metri di altitudine, è situato a 7 km dal
capoluogo regionale d’Abruzzo.
Quattro
sono i borghi che coronano un’ amena vallata e si affacciano
sulla conca aquilana: Poggio di Roio,
Roio Piano, Santa
Rufina e Colle di
Roio.
Tra
le emergenze naturalistiche la Pineta
di Monteluco (1.000mslm) da sempre luogo di ritrovo
e svago per cittadini e turisti, la Pineta
di S. Lorenzo con l’omonima chiesetta medievale,
il Fosso di Spedino,
una depressione naturale di oltre 200 m, e le montagne del versante
ovest ricche di boschi, pascoli ed invitanti sentieri.
Il
centro principale è Poggio
di Roio arricchito dalla presenza del Santuario
della Madonna della Croce, nota anche come Madonna
della Transumanza e delle sedi delle facoltà universitarie
di Economia e, sulle
pendici di Monteluco, di Ingegneria.
Poggio
di Roio ed il Santuario della Madonna della Croce, Patrona e Protettrice
della Città dell’Aquila,
luoghi di fede e di devozione, sono i capisaldi del percorso penitenziale
della Via Mariana che
dal fiume Aterno, nella vallata aquilana, si inerpica sino alla
cima di Monteluco, “segnato” dalle edicole della
Via Crucis.
La
Chiesa medievale della S.S. Annunziata,
della Madonna di Corte nel territorio di Colle Roio e la Chiesa
di San Marciano con
l’annesso cimitero e di S. Franco nei centri, rispettivamente,
di S. Rufina e Roio Piano, meritano l’attenzione di una visita.
Per
secoli, fino alla prima metà del ‘900, Roio ha visto
come preminente l’attività armentizia, l’allevamento
delle pecore, legata la millenario fenomeno socio-economico della
Transumanza, lo stagionale
spostamento di uomini e greggi dai monti abruzzesi verso la pianura
di Puglia e nelle campagne romane. A complemento, l’attività
agricola e di pascolo stanziale erano resi difficoltose dalla povertà
dei terreni e dal clima continentale.
Roio,
oggi, oltre che luogo di studio e soggiorno per molti studenti universitari,
e di ritrovo e vacanza estiva per turisti e numerosi emigranti
di ritorno ai luoghi natali, si è trasformato in zona residenziale
per quanti svolgono un lavoro dipendente, tecnici,operai ed impiegati,
nelle aziende (poche) e negli uffici pubblici di L’Aquila,
e per i molti anziani fortemente legati al territorio.
Roio,
a 100Km da Roma e 80Km dal mare Adriatico, è un luogo “tranquillo”,
lontano dai clamori delle metropoli, ideale per quanti lo scelgano
per momenti di relax e come punto di partenza per scoprire le bellezze
storico, culturali, ambientali ed artistiche del comprensorio aquilano
e dell’Abruzzo. L’ospitalità e assicurata da
accoglienti strutture residenziali
e di ristorazione. |